Santa Maria Francesca : una donna che aiuta realmente e concretamente altre donne

-aaaaaaaaaa
Ritorna alla Pagina Principale
Ritorna a Luoghi per l’Anima

Ritorna a Comunicare con i Santi

_______________________________________________________
—-

  • Santa Maria Francesca
  • Biografia
  • Come incontrarla

——————————

Santa Maria Francesca

In questo post vi racconterò la storia di una donna che , ogni giorno , aiuta concretamente e con fatti altre donne.

Vi parlerò di Santa Maria Francesca.

Come ? ( scusate , c’è una blogger che mi sta parlando ) .. come dici ? “ah.. una Santa .. tu ci vuoi parlare di religione , di fede .. no , non mi interessa , sai io sono atea , non ci credo a queste cose..non mi interessano”

No , c’è un malinteso , non mi ascolti quando parlo..ohps , volevo dire non mi leggi quando bloggo , io ho detto che desidero parlare di cose concrete , di fatti. Cosa intendo con la parola “fatti” ? Te lo spiego subito.

Se ti indico un muro in mattoni alto tre metri e spesso 50 centimetri e ti dico ” guarda che se prendi la rincorsa e ci dai una capocciata sopra ti fai male ” questo è un fatto , ossia una cosa oggettiva e se non mi credi puoi controllare da te , puoi prendere la rincorsa e dare una capocciata , oppure se non vuoi farlo tu dillo a un tuo amico di prendere la rincorsa , darci una capocciata e vedere l’effetto che fa ( ma i tuoi amici li tratti tutti così ? ) . Questo è un fatto . Quindi , come ripeto, in questo post parlerò di fatti.

Santa Maria Francesca visse a Napoli nel 1700 , qui sotto trovereta una nota biografica , ma ora mi preme sottolineare alcuni aspetti salienti della sua vita.

Visse , come potete immaginare , nella Napoli più povera , a contatto con le realtà e le persone più sofferenti e bisognose. Prese i voti come “Monaca di casa” : così venivano chiamate all’epoca monache che prendevano i voti regolarmente come ogni altra religiosa , ma anzichè ritirarsi in un convento o nella sede di qualche ordine religioso , abitavano una normale casa in mezzo alla popolazione , ed in questo modo riuscivano a vivere giornalmente a contatto con i bisognosi ed a donare la loro opera.E questo infatti fece Santa Maria Francesca per tutta la sua vita , abitare una piccola casetta , frequentare la Chiesetta vicina e prestare il suo aiuto incessante a chi soffriva in mille modi.

La sua Chiesa e la annessa casa in cui ha vissuto è in Vico Tre Re a Toledo n 13 , ai quartieri spagnoli , ma se volete un consiglio per trovarla immediatamente (esperienza personale) non chiedete dei quartieri spagnoli , semplicemente chiedete di Piazza del Plebiscito (una piazza meravigliosa e conosciutissima , a Napoli e non solo la conoscono pure i gatti e la troverete in un attimo) : Vico Tre Re è in linea d’aria a neanche 100 metri da Piazza del Plebiscito , quindi quando arrivate in piazza chiedete e tutti vi sapranno indicare .

Ed ora veniamo ai fatti. Santa Maria Francesca da sempre aiuta le donne , ma come ?Dicevamo che annessa alla Chiesa è possibile visitare , ogni mattina la casa in cui lei visse e che è ancora conservata con gli oggetti originari.

SIn questa casa , tra le altre cose , vi è una sedia-poltrona , dove la Santa trascorse paralizzata gli ultimi 7 anni della propria vita.Ebbene , su questa sedia si sono sedute centinaia di donne. Queste donne ( fatti) non potevano procreare. Per diverse motivazioni , tutte abbondantemente certificate , analizzate , studiate , approfondite , esaminate da altrettante centinaia di medici , non potevano procreare : cure , interventi , tentativi scientifici di ogni tipo avevano in questi casi dovuto alzare definitivamente ed indubitabilmente (fatti) bandiera bianca.

Dunque , in tutte queste centinaia e centinaia di casi , queste donne si sono sedute sulla sedia di Santa Maria Francesca , hanno chiesto di venire aiutate e , ritornate alla loro vita , hanno dopo poco constatato di essere in gravidanza , tutte gravidanze , sottolineo tutte ,che poi sono andate a buon fine.

Ed i medici sono ritornati ad analizzare , pensare , cercare , elucubrare ma non hanno mai saputo dare una spiegazione , ossia ( fatti ) da una parte vi sono tutte le cartelle cliniche di queste centinaia e centinaia ( ma dal 1700 ad oggi sono ormai migliaia ) di donne sulle quali la scienza aveva provato tutto e per le quali aveva dato ormai la sentenza definitiva che non potevano procreare , e dall’altra vi sono le cartelle cliniche delle stesse donne , rilasciate dai rispettivi reparti di neonatologia , dove si attesta la avvenuta gravidanza e , invariabilmente , sanissima procreazione con parti singoli ma anche gemellari e plurigemellari.

E se andrete a visitare la Chiesa , troverete spessissimo mamme con i loro bimbi nati da poco che vanno a ringraziare Santa Maria Francesca. E potrete parlare con queste mamme e accarezzare questi bimbi.

Come vedete , fatti.

Ecco ora una breve nota biografica della Santa , tratta da Internet

————————

Biografia

Anna Maria Rosa Nicoletta Gallo nacque a Napoli in una casa del quartiere Montecalvario, dai coniugi Francesco Gallo e Barbara Basinsi, il 25 marzo 1715, e morì il 6 ottobre 1791. Suo padre era un uomo severo ed avaro, di temperamento irascibile: a causa sua, la Santa soffrì molto. Al contrario, sua madre era gentile, pia e paziente nel sopportare la brutale condotta del marito. Quando compì sedici anni, suo padre tentò di costringerla a sposare un ricco giovanotto, ma ella rifiutò, chiedendo il permesso di entrare a far parte del Terzo Ordine. Tale richiesta fu assecondata dopo lungo tempo, grazie all’intervento di Padre Teofilo, un Frate Minore. Fu accolta fra le Terziarie Francescane di San Pietro d’Alcantara, l’8 settembre 1731 e prese il nome di “Maria Francesca delle cinque piaghe di Gesù”, per devozione verso la Beata Vergine, San Francesco, e la Passione di Cristo. Ella ricevette le stigmate, e, di venerdì, specialmente nei venerdì di Quaresima, sentiva nel suo corpo “i dolori della Passione”. Per tutto il corso della sua vita, la santa soffrì molto a causa di malattie, ed alla sofferenza fisica si sommò il dolore psicologico provocato dalle persecuzioni di suo padre, delle sorelle e di altre persone. Oltre a queste sofferenze fisiche e mentali, ella si autoimpose penitenze volontarie. Le sue preghiere e le sue parole illuminate hanno salvato molte anime dal pericolo. Preti e persone pie si avvicendarono alla sua porta per chiedere consiglio. La sua carità e la sua compassione, specialmente nei confronti dei miserabili e degli afflitti, non conoscevano limiti. Come San Francesco, ella nutriva una tenera devozione verso il Bambin Gesù, la Santa Eucaristia e la Beata Vergine. Trascorse gli ultimi 38 anni della sua vita insieme ad un’altra monaca francescana, suor Maria Felice, nel piccolo appartamento di un sacerdote molto pio, Giovanni Pessiri, al secondo piano di un antico palazzo dedicando la sua esistenza alla preghiera ed alla costante assistenza di coloro che chiedevano la sua operosa missione cristiana. Esso contiene l’arredamento originale, ed inoltre moltissimi oggetti e quadri offerti dai fedeli per grazie ricevute: è possibile visitarlo. La sola donna napoletana elevata alla Santità, fu dichiarata beata nel 1843 da Papa Gregorio XVI, il 29 giugno del 1867 fu Canonizzata da Papa Pio IX. La Santa dei quartieri è “Compatrona” della città di Napoli dal 1901 ed il suo corpo riposa nella chiesa di S. Lucia al Monte, sita al Corso Vittorio Emanuele (NA) sin dalla data della sua morte. La Santa dei Quartieri Spagnoli viene comunemente ricordata dalla gente come la “Santa Vergine delle stimmate” ed è invocata particolarmente dalle donne sterili e dalle future mamme che chiedono la sua intercessione per ottenere la sua benedizione per la grazia richiesta. La biografia di questa Santa è molto ricca di aneddoti che riportano le sue prodigiose e miracolose intercessioni, descrivendola infine una semi-analfabeta arricchita di carismi spirituali come la profezia, la visione, l’estasi.

A Lei si rivolgevano alti uomini di cultura e Principi della chiesa nell’essere aiutati nei dubbi degli studi teologici e nel rafforzamento della Fede Cattolica. Dopo 209 anni dalla sua morte la gente dei Quartieri Spagnoli continua ad osannare questa grande figura di Santità citando con il loro pratico sapere le innumerevoli opere di questa Suora Santa, la quale era solita implorare il Signore nel sconfiggere il demonio e raccomandare la gente con alcune sue esternazioni, di cui tra le tante ne riportiamo solo due: “Per carità non offendete Dio, non merita altro che amore”. “Siate veri devoti di Maria e raccomandatevi costantemente a Lei, così avrete ogni grazia che desiderate”. Nella sacra casa, secondo una pia tradizione, le persone in attesa di grazie usano sedere sulla sedia di santa Maria Francesca, la miracolosa. Da oltre cent’anni attendono alla cura della Casa le “Figlie di Santa Maria Francesca”. La Congregazione ebbe inizio il 3 gennaio 1884 ad opera di Brigida Cuocolo, su richiesta del Cardinale Guglielmo Sanfelice. Oggi le religiose svolgono attività varie di apostolato e di educazione dei fanciulli e delle giovani, tra la povera gente: “Le nostre suore” essi dicono ai Quartieri Spagnoli.

———————

Come incontrarla

Casa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe

Vico Tre Re a Toledo , 13 – Napoli – Tel. 081 42 50 11 ( accanto a Piazza Plebiscito )

Orario Sante Messe in ogni periodo dell’anno ( Dopo ogni Messa è possibile accedere alla casa soprastante la Chiesa e ricevere la benedizione )

Feriale 7.30 9.15

Festivo 7.30 10.30 12.00

Il 6 di ogni mese è il giorno dedicato alla Santa , per cui esclusivamente in tale data , ogni mese , è possibile assistere alla Santa Messa ed accedere alla Casa anche nel pomeriggio ,con orario più ampio

Ogni mese il 6 : 7.30 9.15 10.30 18.00

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: